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martedì 17 marzo 2015

Come si usa Windows 8




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Come si usa Windows 8


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Windows 8 è il nuovo sistema operativo Microsoft la cui uscita è avvenuta per i computer e i tablet di tutto il mondo a partire dal 26 ottobre 2012.


Sul mercato saranno disponibili 4 versioni:

  • Windows 8, la versione base, disponibile per sistemi a 32 bit e a 64 bit e adatta per la maggior parte degli utenti;

  • Windows 8 Pro, che include alcune funzioni avanzate: criptaggio del disco, funzioni di virtualizzazione, controllo remote del desktop come host e Windows Media Center;

  • Windows 8 Enterprise, la versione per le imprese che aggiunge altri servizi: Windows to Go, accessi VPN tramite DirectAccess, BranchCache e blocco di applicazioni;

  • Windows RT, la versione di Windows 8 per dispositivi con processore ARM. Più leggera e pensata per essere usata soprattutto sui tablet e installarci applicazioni mobili.

Perché Windows 8?

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Windows 8 è un OS innovativo, abbastanza diverso dalle precedenti versioni di Windows: la nuova interfaccia è molto simile a quella del sistema operativo per cellulari Windows Phone con cui è molto ben integrato grazie a vari servizi e caratteristiche.

Inoltre, Windows 8 è stato pensato per funzionare in maniera efficiente anche su tablet touchscreen, è per aiutare gli utenti a orientarsi tra le tante novità del nuovo mondo virtuale che rompe le barriere tra i vecchi sistemi operativi desktop e quelli per dispositivi mobili.


Dal WEB Tutto x il Web: Come si usa Windows 8

Dal WEB Tutto x il Web: Come si usa Windows 8: Windows 8 è il nuovo sistema operativo Microsoft la cui uscita è avvenuta per i computer e i tablet di tutto il mondo a partire dal 2...

Come si usa Windows 8

windows-8-starter1
Windows 8 è il nuovo sistema operativo Microsoft la cui uscita è avvenuta per i computer e i tablet di tutto il mondo a partire dal 26 ottobre 2012.

Sul mercato saranno disponibili 4 versioni:
  • Windows 8, la versione base, disponibile per sistemi a 32 bit e a 64 bit e adatta per la maggior parte degli utenti;
  • Windows 8 Pro, che include alcune funzioni avanzate: criptaggio del disco, funzioni di virtualizzazione, controllo remote del desktop come host e Windows Media Center;
  • Windows 8 Enterprise, la versione per le imprese che aggiunge altri servizi: Windows to Go, accessi VPN tramite DirectAccess, BranchCache e blocco di applicazioni;
  • Windows RT, la versione di Windows 8 per dispositivi con processore ARM. Più leggera e pensata per essere usata soprattutto sui tablet e installarci applicazioni mobili.

Perché Windows 8?
Windows-8-Wallpaper-2
Windows 8 è un OS innovativo, abbastanza diverso dalle precedenti versioni di Windows: la nuova interfaccia è molto simile a quella del sistema operativo per cellulari Windows Phone con cui è molto ben integrato grazie a vari servizi e caratteristiche.
Inoltre, Windows 8 è stato pensato per funzionare in maniera efficiente anche su tablet touchscreen, è per aiutare gli utenti a orientarsi tra le tante novità del nuovo mondo virtuale che rompe le barriere tra i vecchi sistemi operativi desktop e quelli per dispositivi mobili.

domenica 8 marzo 2015

Come installare Adobe Reader




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Che cos è Adobe Reader ???? Come si usa Adobe Reader ???

VIDEO Come installare Adobe Reader VIDEO
reader_windows
Adobe Reader è il software più popolare per la visualizzazione e la gestione dei file in formato PDF. Oltre ad essere estremamente semplice da utilizzare, include alcune funzioni avanzate che consentono di evidenziare frasi all’interno dei documenti, esportare i PDF sotto forma di testi e aggiungere delle firme in essi.
Si tratta della versione gratuita di Acrobat, che essendo a pagamento offre un maggior numero di funzioni per la modifica e la creazione dei documenti digitali, ed è disponibile sia per Windows che per Mac. Vediamo più da vicino come funziona.
Per scaricare Adobe Reader sul tuo PC, collegati al sito Internet del programma e clicca sul pulsante Installa adesso.
A download ultimato apri il programma, facendo doppio click su di esso e nella finestra che si apre, fai click prima su  e poi su Avanti.
30Days_Snapshot    download
Una volta eseguita l’installazione di Adobe Reader sul PC, i file PDF verranno aperti automaticamente con esso, basterà fare doppio click sulle loro icone.
Il programma, come già accennato, è estremamente intuitivo anche per gli utenti meno esperti: in alto, c’è una comoda barra degli strumenti con i pulsanti per stampare il documento, spedirlo come allegato via email e regolarne le impostazioni di visualizzazione.
Cliccando sui pulsanti + e  puoi regolare lo zoom delle pagine , con le frecce su e giùpuoi passare ad una pagina successiva o precedente, è con il campo di testo puoi digitare il numero della pagina che desideri visualizzare nel PDF,
Altre funzioni molto utili di Adobe Reader sono la firma digitale
Adobe-EchoSign
e la possibilità di estrarre testi dai PDF per salvarli in file txt
nitropdf38

 

sabato 7 marzo 2015

Come sarà il nuovo iPad Pro con porta USB 3.0 e ingresso per mouse? E' possibile ?

Come sarà il nuovo iPad Pro con porta USB 3.0 e ingresso per mouse?

Facendo seguito alla notizia che l’iPad Pro sarà rilasciato solo a settembre, il Wall Street Journal inserisce nuovi dettagli sulle possibili caratteristiche di questo atteso tablet.

Come ormai avrete imparato, il Wall Street Journal raramente pubblica rumor sul mondo Apple, ma quando lo fa è perchè la fonte è molto ma molto affidabile.

Secondo il noto quotidiano americano, l’iPad Pro avrà un display da 12.9 pollici, sarà lanciato a settembre, e avrà altre due novità che molti utenti attendevano: una porta USB 3.0 e una porta che permetterà di collegare dispositivi esterni come un mouse e una tastiera. E’ probabile anche l’arrivo di una porta Magsafe per la ricarica.

E’ la prima volta che si parla di elementi di questo tipo su un tablet Apple, e sarebbe sicuramente una piccola rivoluzione in quel di Cupertino.

Inoltre, Apple starebbe lavorando per integrare una tecnologia in grado di velocizzare la sincronizzazione tra iPad e PC/Mac, oltre che un sistema che riesca ad accelerare il tempo di ricarica del dispositivo.

Ovviamente, la compatibilità con il mouse prevede anche un riadattamento dell’interfaccia grafica per supportare questo nuovo tipo di ingresso.

Infine, si parla anche dello schermo: per l’iPad Pro, Apple potrebbe scegliere la tecnologia LCD Oxide, in grado di offrire una qualità nettamente superiore rispetto agli attuali LCD. I primi pannelli Oxide sarebbero pronti tra qualche mese.

lunedì 2 marzo 2015

Come cambiare un portalampade di un lampadario


Come cambiare un portalampade di un lampadario


Come cambiare il portalampade di un lampadarioIl portalampade costituisce il supporto per le lampadine che vengono montate sui lampadari, sulle piantane, ed anche sulle lampade da tavola o le appilque da parete TI CONSIGLIO QUESTO SITO A RIGUARDO. Nel portalampade viene avvitata la lampadina e da esso, dipende il funzionamento della stessa. La lampadina riceve la corrente dal portalampade e, nel caso di un guasto che ne comprometta il funzionamento e l’efficienza, lo si dovrà sostituire. Se dovete sostituire il porta lampade del lampadario e non sapete come fare, non allarmatevi, non sarà necessario chiamare un elettricista, in quanto, anche se non siete molto pratici, l’operazione da svolgere è abbastanza semplice e alla portata di tutti. Leggete questa guida e sarete in grado di cambiare il portalampade del vostro lampadario, senza l’intervento di un elettricista.
Assicurati di avere a portata di mano:
Giravitevite  Porta lampade  nuovo  forbici
Per qualunque operazione che si svolge in casa, che abbia a che fare con apparati elettrici ho elettronici, la prima regola da osservare, sarà quella di staccare l’interruttore generale della corrente (quadro elettrico), per tutelare la propria incolumità. Fatto ciò, smontiamo il vecchio porta lampade. Per svolgere questa operazione, occorrerà una scala che ci permetterà di raggiungere il portalampada bruciato. 
Con un giravite togliamo le viti che sono presenti nei morsetti che bloccano i due fili elettrici. Per togliere il porta lampade sarà necessario ruotarlo in senso antiorario e svitandolo, lo si sfilerà dalla sua sede.

Come cambiare il portalampade di un lampadarioPer montare un nuovo porta lampade dovrete procedere all’acquisto ED IO TI PROPONGO QUESTO SITO di uno nuovo. Staccate nuovamente la corrente dal quadro generale, ed armatevi di scala e giravite (fate queste operazioni di giorno quando la luce solare vi permetterà di lavorare bene ed avere una buona visibilità). Inserite il nuovo porta lampade nel suo alloggiamento, provvedendo a far passare i due fili elettrici, nei fori sottostanti presenti sulla base del portalampade.
Quando i due fili elettrici sono stati fatti passare nei due fori, andranno fissati nei morsetti.  Controllate che i fili siano in buone condizioni e che siano presenti sufficienti diramazioni in rame, in caso contrario, procedete spellando per circa 1/2 centimetro il filo, arrotolate su se stessa la punta in rame, rendendola più robusta, ed inseritela nel morsetto.  ApprofondimentoCome sostituire un portalampada di porcellana dal soffitto (clicca qui) 
Con il giravite avvitate bene e bloccate prima un filo e poi l’altro.  Quando i due fili di alimentazione sono collocati, basterà inserire la nuova lampadina, attaccare il quadro elettrico e verificare il funzionamento del nuovo portalampade
. Non dimenticare mai:
Ricordate di staccare la corrente dal quadro elettrico

domenica 1 marzo 2015

Come cambiare una lampadina

A volte, può sembrare banale, ma mentre la maggior parte di noi può utilizzare un computer per navigare in internet, un sondaggio recente , ha scoperto che il 25 % delle persone di età inferiore ai 35 anni, non sa come cambiare una lampadina. Quindi cercherò’ in questi semplici, ma utili consigli ha rimediare a questa ipotetica paura a superare il terrore sulla scossa elettrica, che è una delle principali cause della mancanza di esperienza o coraggio.
Come cambiare una lampadina
Prima di procedere, bisogna assicurarsi che l’alimentazione generale (il contatore) sia spento. Il modo più sicuro per farlo è quello di abbassare la leva che lo esclude del tutto dall’impianto elettrico della casa. Con questo semplice passo, si è già superata la psicosi di essere colpiti da scariche elettriche.
contatore



A questo punto, prima di svitare la lampadina, bisogna attendere qualche minuto in modo che se ancora funzionante, ma con una luce troppo forte (tipico dei filamenti in corto) si raffreddi. Se la lampadina è posizionata su un porta lampada molto alto o su un lampadario, inutile dirlo che bisogna fare attenzione nell’ utilizzare una scala, assicurandosi che i pioli siano integri e la stessa sia ben ancorata al pavimento o alla parete. Dopo questa doverosa precisazione, possiamo continuare la nostra guida procedendo con la fase di rimozione della lampadina dal suo habitat. Quelle di vecchio tipo (ad incandescenza  TI CONSIGLIO DI VEDERE QUESTO SITO LAMPADINA INCANDESCENTE ) sono filettate e quindi per svitarle è necessario con il polso effettuare un movimento rotatorio del bulbo (antiorario). Se invece la lampadina da sostituire è di ultima generazione,  TI CONSIGLIO DI VEDERE QUESTO SITO LAMPADA DI ULTIMA GENERAZIONE bisogna tener conto (soprattutto nei faretti) che il montaggio avviene a mezzo di un incastro a baionetta per cui la rotazione deve essere minima, ma sufficiente per asportarla dalla sua sede. Nonostante le nuove normative CEE sulle lampade, il fissaggio negli ultimi anni è stato tuttavia reso di nuovo simile a quello standard (a vite) per cui, sostituire una lampadina avviene in modo semplice e con il sistema classico.
come-cambiare-una-lampadina1
Terminata l’operazione, si può finalmente ripristinare l’alimentazione alzando la leva “a coltello” del contatore e riaccendere le luci.  Infine, c’è da aggiungere che molti portalampada moderni, hanno la lampadina collegata direttamente alla plafoniera per cui in fase di smontaggio delle alette di sostegno che la sorreggono al disco della soffitta, bisogna fare attenzione a non far spezzare i fili per l’alimentazione in quanto, l’operazione di sostituzione richiede poi l’intervento di un elettricista, con il rischio quindi di vanificare l’impegno messo per sostituire la “prima lampadina”.